Rimborso Volo Cancellato

rimborso volo cancellato

Il tuo volo è stato cancellato? Fai valere, SENZA SPESE, i tuoi diritti. Scopri come ottenere un rimborso fino a 600 euro.

La cancellazione del volo da parte della compagnia aerea può dipendere da diverse cause, che possono essere imputate direttamente alla compagnia aerea, oppure possono dipendere da circostanze  di forza maggiore come, per esempio, uno sciopero del personale di volo o dalle avverse condizioni metereologiche.

Sicuramente la cancellazione di un volo è una bella seccatura per il viaggiatore, ma la buona notizia è che in alcuni casi è possibile ottenere un risarcimento fino a 600 euro.

Se il tuo volo è stato cancellato, ecco cosa devi fare per ottenere il risarcimento che ti spetta.

Indice

  1. Cosa s’intende per volo cancellato
  2. Cancellazione del volo: i diritti del passeggero
  3. Cancellazione del volo: quanto mi spetta di risarcimento
  4. Cosa fare per ottenere il rimborso per volo cancellato
  5. Quanto costa avviare la pratica di risarcimento con SosVolo.com
  6. Quanto tempo ho per richiedere il risarcimento

Cosa s’intende per volo cancellato

Per volo cancellato si fa riferimento all’annullamento di una determinata tratta aerea che è stata regolarmente prenotata da parte di un passeggero.

La cancellazione del volo, e quindi l’eventuale diritto a un rimborso del biglietto aereo o a un risarcimento, comprende i seguenti casi:

  • Il volo che ho prenotato è stato cancellato e la compagnia aerea mi trasferisce su un volo sostitutivo
  • L’aereo decolla in perfetto orario, ma poi è costretto a tornare all’aeroporto di partenza e la compagnia aerea mi trasferisce su un volo sostitutivo
  • Il volo parte regolarmente, ma l’aereo atterra in un aeroporto diverso da quello previsto nella prenotazione

In questa pagina troverai tutte le informazioni per scoprire come comportarti in caso di cancellazione del volo e cosa fare per ottenere il rimborso del biglietto o il risarcimento pecuniario.

Cancellazione del volo: i diritti del passeggero

I diritti del passeggero in caso di cancellazione del volo sono espressamente tutelati dal Regolamento 261/2004/CE.

In base a quanto previsto dal regolamento comunitario in caso di cancellazione del volo, il passeggero ha diritto a richiedere il rimborso del prezzo del proprio biglietto o la riprotezione su un altro volo, vale a dire la possibilità di essere imbarcato il prima possibile su un volo alternativo in partenza verso la destinazione orginaria e con condizioni di viaggio simili.

In alcuni casi, il passeggero può anche beneficiare di una compensazione economica (chiamata compensazione pecuniaria) a titolo di risarcimento per il disagio arrecato dalla compagnia aerea.

Questa normativa stabilisce chiaramente in quali circostanze i passeggeri che abbiano subito un disagio a causa della cancellazione del volo abbiano diritto a ricevere un risarcimento o compensazione pecuniaria e gli importi dovuti.

Quando non ho diritto al rimborso

Prima di andare a vedere in quali circostanze sia possibile chiedere il rimborso per cancellazione volo, vediamo quando non può essere richiesto il risarcimento.

La compagnia aerea ha comunicato tempestivamente la cancellazione del volo

L’indennizzo in questione non può essere richiesto nel caso in cui la compagnia area abbia:

  • comunicato la cancellazione del volo con un preavviso di almeno due settimane rispetto alla data di partenza
  • comunicato la cancellazione del volo con un preavviso compreso tra due settimane e sette giorni e abbia offerto un volo alternativo con partenza non più di due ore prima rispetto all’orario originariamente previsto e con arrivo presso la destinazione finale al massimo quattro ore dopo l’orario originariamente previsto
  • comunicato la cancellazione del volo meno di sette giorni prima del giorno della partenza e nel caso in cui sia stato offerto un volo alternativo con partenza non più di un’ora prima dell’orario originariamente previsto e con arrivo presso la destinazione finale al massimo due ore dopo l’orario del volo originale

Ogni passeggero deve essere contattato direttamente da parte della compagnia aerea tramite mail o telefono.

Il volo è stato cancellato per cause straordinarie

I passeggeri non hanno diritto a richiedere una compensazione pecuniaria nel caso in cui l’annullamento del volo in questione sia stato causato da cause di forza maggiore, quali:

  • condizioni meteorologiche incompatibili con l’effettuazione del volo
  • chiusura dello spazio aereo
  • rischi per la sicurezza dei passeggeri
  • problemi legati a una possibile instabilità politica del paese di partenza o destinazione

Davanti a queste circostanze ritenute eccezionali, la compagnia aerea in questione non può essere considerata responsabile del danno subito e pertanto non è obbligata a risarcire i propri passeggeri.

Chi può beneficiare delle tutele previste dal regolamento n.261/2004 in caso di volo cancellato?

Le tutele previste dal regolamento comunitario in caso in cancellazione del volo si applicano:

  • ai voli in partenza da un aeroporto EUROPEO E VERSO QUALSIASI DESTINAZIONE
  • ai voli in partenza da un aeroporto situato in un Paese non EUROPEO, con destinazione un aeroporto EUROPEO, solo qualora la compagnia aerea sia EUROPEA e salvo che non siano già stati erogati i benefici previsti dalla normativa locale

Non si applicano:

  • ai voli in partenza da un Paese non comunitario con destinazione un Paese dell’UE operati da compagnie aeree non comunitarie.

Ha diritto a tali forme di tutela il passeggero che:

  • possiede un biglietto aereo
  • ha una prenotazione confermata
  • si presenta al check-in nei modi e nei tempi indicati per iscritto dalla compagnia aerea, dall’operatore turistico o da un agente di viaggio autorizzato oppure, in assenza di indicazioni, non oltre quarantacinque minuti prima dell’ora di partenza pubblicata. Le tutele sono previste anche nel caso in cui la compagnia aerea o l’operatore turistico trasferisca il passeggero dal volo prenotato ad un altro volo, indipendentemente dal motivo.

Riprotezione del volo e diritto all’assistenza in aeroporto

Quando un volo viene cancellato la compagnia deve fare tutto il possibile per minimizzare il disagio del passeggero.

La prima misura a tutela dei passeggeri è la cosiddetta riprotezione, cioè l’offerta gratuita di un volo alternativo nel più breve tempo possibile.

Ma l’assistenza offerta dalla compagnia aerea ai passeggeri a cui è stato cancellato un volo può comprendere altri servizi in funzione del disagio arrecato come per esempio:

  • pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa;
  • adeguata sistemazione in albergo nel caso in cui siano necessari uno o più pernottamenti;
  • trasferimento dall’aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa;
  • due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o mail.

Nel caso in cui la compagnia non dovesse fornire tali servizi, e il passeggero dovesse provvedere da sé è importante conservare tutti gli scontrini delle spese sostenute per ottenere i rimborsi di tutte queste spese.

Rimborso del prezzo del biglietto o volo alternativo

Come abbiamo detto, quando una compagnia aerea cancella un volo deve, prima di ogni cosa, offrire al passeggero un volo alternativo nel minor tempo possibile.

Nel caso in cui il passeggero non accetti la proposta di un volo alternativo, la compagnia area è obbligata a rimborsare per intero il prezzo del biglietto aereo più le tasse aeroportuali.

Atterraggio presso altra destinazione e altri disagi

Può accadere che, per cause di forza maggiore, la compagnia aerea sia costretta ad atterrare in un aeroporto diverso da quello previsto.

In questa sfortunata circostanza, i passeggeri hanno il diritto ad essere trasportati fino all’aeroporto di arrivo inizialmente previsto e, naturalmente, le spese sono a carico della compagnia aerea.

Nel caso contrario in cui questo servizio non sia offerto dalla compagnia e il passeggero debba provvedere con mezzi propri, le spese sostenute per il trasferimento possono e devono essere rimborsate.

I disagi creati dalla cancellazione di un volo sono vari e spesso molto spiacevoli. Per esempio, possiamo essere costretti a pernottare una notte in albergo in atteso di un prossimo volo oppure dobbiamo aspettare ore in aeroporto, ecc

Ai fini del rimborso, in questi casi è molto importante conservare tutte le ricevute, fatture e ticket che possono essere utilizzati per dimostrare/quantificare il danno subito.

Cancellazione volo: quanto mi spetta di risarcimento

Come abbiamo visto, il Regolamento 261/2004/CE tutela i passeggeri in caso di annullazione del volo.

In particolare, l’art. 7 del Regolamento comunitario, intitolato “Diritto a compensazione pecuniaria”, stabilisce che i passeggeri hanno il diritto a ricevere un risarcimento che può arrivare fino 600 euro in caso di cancellazione o ritardo del volo.

L’importo esatto di questo indennizzo, o compensazione pecuniaria, dipende dalle ore di ritardo rispetto all’orario di arrivo inizialmente previsto in caso di riprotezione del volo e dalla distanza della tratta aerea:

  • 250 € per le tratte che coprono una distanza inferiore o pari a 1.500 km;
  • 400 € per le tratte con una distanza compresa tra 1.500 km e 3.500 km;
  • 600 € per le tratte oltre i 3.500 km;

Cosa fare per ottenere il rimborso per volo cancellato

Per ottenere il rimborso per volo cancellato è necessario conservare i seguenti documenti:

  • il biglietto (basta anche l’e-mail di conferma della compagnia aerea),
  • l’eventuale boarding pass (carta d’imbarco) del volo cancellato, se disponibile, e di quello offerto in sostituzione
  • eventuali scontrini e fatture per le spese sostenute a causa ritardo del volo.

Ti aiutiamo ad ottenere il risarcimento per il tuo volo cancellato

Per ottenere un risarcimento bisogna sapersi muovere tra mille cavilli e avere una certa dimestichezza con le questioni legali, affidati al nostro team di esperti per risparmiare tempo e fatica e ottenere il risarcimento che ti spetta.

SosVolo.com ti offre l’assistenza di cui hai bisogno per  farti ottenere il rimborso del tuo biglietto aereo e la compensazione pecuniaria per il disservizio che hai subito in tempi rapidi, direttamente sul tuo conto corrente e a zero spese!

Possiamo anche supportarti nel caso in cui la richiesta di risarcimento sia comprensiva di ulteriori danni subiti a causa della cancellazione del volo (ad es.: l’acquisto di altri biglietti aerei, l’eventuale notte in albergo, etc.).

Quanto costa avviare la pratica di risarcimento con SosVolo.com ?

SosVolo.com ti aiuta a ottenere il risarcimento che ti spetta  e/o  il rimborso del biglietto aereo in tempi rapidi

Il servizio di SosVolo.com è totalmente gratuito perché le nostre spese sono corrisposte direttamente dalle compagnie aeree.

SosVolo.com non percepisce commissioni sugli indennizzi riconosciuti e il servizio è gratuito a prescindere dall’esito del reclamo: anche se non vinciamo, non ci devi nulla!

Quanto tempo ho per richiedere il risarcimento

La maggior parte delle compagnie aeree è tutt’altro che collaborativa, quando si tratta di risarcire i propri passeggeri a seguito di un disservizio procurato… per essere sicuri di vincere il reclamo contro la compagnia area, è importante rispettare le tempistiche, che variano da stato a stato, ma in linea generale il passeggero ha  2 anni di tempo per inoltrare la richiesta di rimborso dal giorno in cui si è verificato il disservizio.

Contattaci chiamando il 06 97 84 39 75 anche whatsapp al 331 75 04 727 inviando una mail a info@sosvolo.com o compilando il form.